INTESSERE. Le ragioni della Leggerezza. Allestimento ed Inaugurazione.

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DONATELLA NICOLARDI

INTESSERE

Le ragioni della leggerezza

L’Arte Musiva nel Salento. Dal Mosaico della Lupa all’Arte Contemporanea

Mostra Personale di

ARTE MUSIVA

INSTALLAZIONI & DESIGN

a cura di Pompea Vergaro

ACAYA SCUDERIE del CASTELLO

1-15 luglio 2018

Le scuderie del Castello di Acaya ospitano la Mostra Personale di Arte musiva, installazioni & design dell’artista mosaicista DONATELLA NICOLARDIINTESSERE. Le ragioni della leggerezza” dall’1 al 15 luglio 2018. 

La direzione artistica della mostra è affidata a Pompea Vergaro, critico d’arte.

La personale è organizzata da ARCI Lecce in collaborazione con l’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Lecce.

La mostra è un viaggio nel cuore dell’arte del mosaico, arricchito dalla proiezione del Video, realizzato da Giordano Pariti, in cui l’arte di Donatella Nicolardi si fonde e si trasforma per dare voce  e speranza alle opere realizzate dai ragazzi richiedenti asilo del CAS di Acquarica di Lecce, gestito da Arci Lecce. L’intento del Progetto è di porre l’accento sul potenziale umano che, giustamente indirizzato e guidato, può contribuire a rendere migliori le nostre città e fornire quegli strumenti necessari a svolgere un mestiere versatile e adattabile a diverse situazioni.

Il Laboratorio “Mosaicando nel Giardino fiorito” a cura del Progetto di accoglienza di Acquarica di Lecce, diretto da Donatella Nicolardi,  ha portato alla decorazione  dei muretti presenti in Piazza Matteotti attraverso la tecnica del mosaico.

TRAMONTO AL CASTELLO  

Sabato 7 Luglio ore 19:30

Concerto dei TwoDeep. La voce di Dionisia Cassiano e la chitarra di Giancarlo Del Vitto dialogano continuamente tra improvvisazione e ricerca della forma in un viaggio che parte dalle più raffinate canzoni del mondo del jazz fino ad avvicinarsi alle colonne sonore più amate del panorama musicale moderno. L’amore per lo swing e la totale assenza di loop e di elettronica conferiscono ai TwoDeep un carattere intimo e diretto. ”Yesterdays” è il titolo del loro debutto discografico: un omaggio alle canzoni jazz e non solo.

Apertura Castello: 9:30-12:30///18:00-22:00

Info mostra: 345 52 72 366  mosaici.nicolardi@gmail.com

Info castello: 347 25 35 235 oronzinamalecore@gmail.com

 

INTESSERE. Le ragioni della leggerezza

locandina INTESSERE OK

Le scuderie del Castello di Acaya ospitano la Mostra Personale di Arte musiva, installazioni & design dell’artista mosaicista DONATELLA NICOLARDIINTESSERE. Le ragioni della leggerezza” dall’1 al 15 luglio 2018. 

La direzione artistica della mostra è affidata a Pompea Vergaro, critico d’arte.

La personale è organizzata da ARCI Lecce in collaborazione con l’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Lecce.

La mostra è un viaggio nel cuore dell’arte del mosaico, arricchito dalla proiezione del Video, realizzato da Giordano Pariti, in cui l’arte di Donatella Nicolardi si fonde e si trasforma per dare voce  e speranza alle opere realizzate dai ragazzi richiedenti asilo del CAS di Acquarica di Lecce, gestito da Arci Lecce. L’intento del Progetto è di porre l’accento sul potenziale umano che, giustamente indirizzato e guidato, può contribuire a rendere migliori le nostre città e fornire quegli strumenti necessari a svolgere un mestiere versatile e adattabile a diverse situazioni.

Il Laboratorio “Mosaicando nel Giardino fiorito” a cura del Progetto di accoglienza di Acquarica di Lecce, diretto da Donatella Nicolardi,  ha portato alla decorazione  dei muretti presenti in Piazza Matteotti attraverso la tecnica del mosaico.

TRAMONTO AL CASTELLO  

Sabato 7 Luglio ore 19:30

 Concerto dei TwoDeep. La voce di Dionisia Cassiano e la chitarra di Giancarlo Del Vitto dialogano continuamente tra improvvisazione e ricerca della forma in un viaggio che parte dalle più raffinate canzoni del mondo del jazz fino ad avvicinarsi alle colonne sonore più amate del panorama musicale moderno. L’amore per lo swing e la totale assenza di loop e di elettronica conferiscono ai TwoDeep un carattere intimo e diretto. ”Yesterdays” è il titolo del loro debutto discografico: un omaggio alle canzoni jazz e non solo.

Apertura Castello: 9:30-12:30///18:00-22:00

Info mostra: 345 52 72 366  mosaici.nicolardi@gmail.com

Info castello: 347 25 35 235 oronzinamalecore@gmail.com

IL MOSAICO  METAFORA DELLA VITA CHE SI FA ARTE

Il gusto per la scoperta da cui scaturiscono nuove energie e tanta bellezza!

di Pompea Vergaro -critico d’arte-

“Tante le esperienze che si possono raccontare in questo affollato mondo dell’Arte contemporanea. Tutte uniche e irripetibili, come lo è il percorso dell’artista mosaicista Donatella Nicolardi che ha il privilegio di unire la tradizione familiare a quella millenaria dell’arte Musiva.

Vediamo perché.

Il Mosaico ha sempre costituito un ruolo fondamentale nella sua vita, la cui inclinazione  ha radici profonde che si perdono nei ricordi d’infanzia, quando, da bambina, osservava il padre impegnato nelle tecniche musive. Asserendo, a pieno titolo, che Donatella Nicolardi è vissuta nel grembo della tradizione musiva.

La sua è la storica famiglia dei NICOLARDI, mosaicisti che hanno decorato ed arricchito Chiese e Ville di Lecce e Provincia; conosciuti soprattutto per il mosaico della Lupa in piazza Sant’Oronzo a Lecce e per i mosaici del Foyer del Teatro Politeama Greco.

La giovane artista leccese,  sorretta da quella disciplina tradizionale della quale ha avuto la fortuna di carpirne i segreti, avverte, lungo gli anni, il bisogno di interrogare e decifrare il proprio tempo, mantenendo sempre quel valore tramandato, da salvaguardare. Decide, così, accanto al lavoro di famiglia di votarsi totalmente alla propria  passione artistica, come lei stessa sostiene, con il desiderio di diffondere quest’Arte millenaria tra le nuove generazioni.

Da qui la proficua attività artistica e le tante collaborazione di Progetti rivolti ai ragazzi e non solo.

Con la personale “INTESSERE. Le ragioni della leggerezza”, allestita nelle Scuderie del Castello,  la mosaicista propone una sorta di antologica, esplorando, con disinvoltura, il tema delle contaminazioni tra arte musiva, installazioni, design, tracciando, a grandi linee, il percorso che l’ha condotta ai giorni nostri.

Attenta al sociale, con l’arte millenaria del mosaico intesse opere d’arte per il terzo millennio; intreccia i giorni e le storie e, sulle ragioni della leggerezza, si racconta.

Coglie i respiri, i ritmi e i gesti ora semplici ora  complessi, come lo è d’altronde la vita.

Le opere allestite intessono temi sociali come la violenza sulle donne, il razzismo, la guerra, la dolorosa esperienza dell’emigrazione per invitare  lo spettatore a riflettere, per coinvolgerlo nella realtà che l’artista  prova a narrare con l’Arte.

Il messaggio non è un senso di ripiegamento o di sconfitta, ma presa di coscienza per rialzarsi e far sentire la propria voce.

L’artista avverte il bisogno di trasformare le sue produzioni in opere vive, così  la  prestigiosa esposizione si compone non di lavori statici, ma di tessere in movimento, in sottili giochi di luci che cercano cromie, luoghi e spazi nuovi su cui adagiarsi e vivere in simbiosi con gli oggetti e i respiri quotidiani, proponendosi allo spettatore con drappi, lampade da parete e paraventi.

La giovane Nicolardi  ritiene che “il mosaico rappresenta  una metafora del Tutto, contenuta in piccole Tessere, che regalano l’immagine solo quando l’osservatore è ormai lontano”, innescando con le opere una sorta di malìa.

Nella sua indagine perenne verso la conoscenza non intende  fermarsi, avvertendo una impellente necessità che costituisce il filo conduttore della personale: infondere leggerezza a ciò che per essenza è pesante e statico. Le opere si propongono con nuovi colori, nuove tessere su legno, ma anche su nuovi supporti, come su reti, ritmate da tessere, creando dei vuoti e dei pieni, dove il movimento e la luce e i suoi riflessi divengono un tutt’uno, conferendo  forme fluide e cangianti. L’Opera dell’artista  è vicina alla poesia, ma, nello stesso tempo, è un attracco alla realtà, racchiusa nell’agire delle tessere. Ella racconta i sentimenti in un tempo che ora scorre in un modo differente: è più fluido, ma sempre lento che annulla ogni spazio con la capacità di catturarla nelle sue stesse esperienze. In un caleidoscopio di tessere, dove, segretamente, tempo e spazio si compenetrano.

La concentrazione cromatica nei lavori della mosaicista rappresenta l’esigenza di comunicare molte emozioni in una continua e rinnovata TESSITURA in grado di restituire al mondo il suo mistero.

Per Donatella Nicolardi il mosaico  è la metafora della vita che si fa ARTE. È da qui che nasce il gusto per la scoperta da cui scaturiscono nuove energie e tanta bellezza, declinando le ragioni della leggerezza intesa non come vaghezza, ma come affermava Ovidio, “un modo di vedere il mondo, poichè la conoscenza del mondo è dissoluzione della sua compattezza”, e  consapevolezza, parafrasando un pensiero del poeta Paul Valery: “Sii leggero come ali d’uccello e non come piuma al vento”.

Dalle opere di Nicolardi, emerge spesso, in un armonioso gioco di incastri, un sentimento morbido della luce insieme a un gusto della linea ben modulata, creando uno spazio scenico dove lo spettatore può agevolmente sostare.

Le opere ALLESTITE NELLE SCUDERIE tracciano temi legati alla contemporaneità, delle quali se ne citano alcune.

Nell’opera Boom! realizzata su rete e poi posata in opera su un pannello in legno, vi è racchiusa tutta la forza cosmica con tessere a raggiera multicromatica, contenente un ordine in un un’ apparente disordine.

In  “C’è qualcosa sotto” la mosaicista va ponendo nuovi interrogativi: le tessere sembrano vogliano staccarsi per mostrare forse il dolore che c’è sotto questo ordine che è solo apparente?

E ancora in “TerraMadre1” le tessere sembrano compresse come se fossero relegate in uno spazio stretto e scuro.

Nell’opera “Refugees” una rete nera scende dall’alto. È un gioco di vuoto e pieno, realizzato con colori essenziali: il bianco, il nero e una parvenza di rosso nella corolla di fiori recisi.

In  “MareRosso”, il blu e il vermiglio narrano il sangue che si sparge nel Mare Nostrum.

L’opera “BreakingPoint-Deriva” presenta uno rottura tra le tessere, perché la guerra non può che spezzare la vita.

La mosaicista ha realizzato un Progetto: “Io donna…come io mi vuoi” per far sentire la sua voce  contro la violenza sulle donne. Le opere, “PostoVacante”, “Rashid” e “MargheRita”,nonostante narrino dolore e tragedie, racchiudono tessere dalle forme sinuose e delicate cromie che infondono una sorta di movimento e morbidezza, emanando un respiro poetico dove le parole non servono.

Donatella Nicolardi intesse anche  delle vie di fuga, delle nuove speranze sottolineate dalla preziosità di alcune opere come “Trasformazione” realizzata con marmo bianco, marmo nero, madre perla di paua, perle, agate, smalti e vetri tiffany. Le tessere dal colore scuro procedono al bianco snodandosi  in vari passaggi che rappresentano, in qualche modo, le tappe dell’esistenza umana, fino al momento finale del  riscatto.

E con “SoleNero” nonostante il centro dell’opera è dominata dal nero, intorno si irradiano tessere che al grigio intrecciano il bianco e il tortora in differenti sfumature che conferiscono all’opera una particolare e fiduciosa luminosità.

LA VIA DELLE TESSERE nuove creazioni senza rinunciare alla bellezza

Il filo del discorso del mosaico, le cui origini si perdono nella notte dei tempi, è la geometria compositiva fondata sul dialogo equilibrato  delle linee rette e delle curve, in un gioco di incastri di tessere, spazio e luce.

In realtà Nicolardi, lungo gli anni,  comprende che il suo mondo artistico  andava oltre le prime esperienze. E poiché è nella sua natura andare nel fondo di ogni idea,  crea nuovi percorsi, nuove dinamiche ed emozioni artistiche. Nasce La Via delle Tessere” con la creazione  di diverse serie

di sua composizione con scelta di materiali innovativi prodotti nel proprio laboratorio che ha brevettato.

Ella, come sottolinea, “ha creato un tipo di materiale che potesse imitare il marmo, rendendolo più economico e versatile, presentando la stessa consistenza delle pietre calcaree di origine sedimentaria, con ottima resistenza alle intemperie. Testate all’aperto per più di 10 anni non hanno manifestato cambiamenti di colore o di struttura.

Queste le serie: Moonlight, tessere con schizzi argentati, Tesserae colore pieno, Pollock con schizzi di varie colori, Oro, con schizzi color oro giallo.

Sostituisce, così,le tessere tradizionali, senza rinunciare alla bellezza.

Donatella Nicolardi,  dopo gli Studi specialistici presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali  di Lecce, realizza pubblicazioni, Ricerche e Studi condotti sia nelle Chiese che nelle Ville del territorio Salentino, ma anche  Nazionale e Internazionale. Tanti i progetti in Italia, in Austria e in Lituania. Molte le esposizioni, i riconoscimenti  e i successi, nonostante la sua giovane età.

A Lecce, una sua opera musiva è installata sul Sagrato della Chiesa del Sacro Cuore di Gesù oltre a quelle situate in diverse ville private.

 

 

Presenterò “La Via delle Tessere” a Londra durante Parallax Art Fair.

Sono un artista mosaicista, vivo e lavoro a Lecce in sud Italia. I miei mosaici sono il risultato di una continua ricerca, ho recentemente inventato e brevettato un nuovo tipo di tessere per il mosaico che utilizzo per la realizzazione delle mie opere, cercando di superare il concetto tradizionale di mosaico e crearne uno nuovo.

I’m a mosaic artist, I live and work in Lecce, southern Italy. My mosaics are the result of continuous research, I have recently invented and patented a new type of tiles for the mosaic which use for the realization of my artworks, trying to overcome the traditional concept of mosaic and create a new idea of it.

 

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